8.2.06

# GOOD-BYE

E siamo arrivati alla fine.
L'outro di questo percorso.
Per qualche tempo ho sentito il bisogno di sfogarmi qui.
E' stato il periodo più brutto della mia vita.
Sono rimasto solo e a fatica mi sono rimesso in piedi.
Frustrato, apatico, avitale come un sasso.
Sono stato questo.
Nonostante le risate con gli altri, e la felicità apparente.
Tornavo a casa è il trucco si scioglieva come la matita nera che indosso per nascondere i miei occhi stanchi di tutto.
E ora faccio quello che mi viene meglio: scappo.
Non voglio essere preda del passato, voglio lasciarmi alle spalle e con orgoglio tutto e tutti.
Ogni cosa rimarrà esattamente come un album delle foto.
Appicicate li per essere guardate ogni tanto, ma poi rimesse in qualche scatola o scantinato, magari per mostrarle a qualcuno un giorno.
C'è una certa eccitazione a sapere finalmente di poter andare avanti, e di non avere più bisogno di ricordi per riempire il mio presente.
La mia vita è qui. 2006. Febbraio.
Non posso sempre pensare di essere da qualche parte a zonzo lì dietro.
Non si va avanti tornando indietro.
Troppo spesso l'ho fatto, e ne ho ricavato solo altre delusioni, più forti.
Per quale strano istinto siamo così portati a soffrire?
Scegliamo sempre quel percorso tortuoso,
e la cosa terribile è che lo sappiamo, e non facciamo niente per cambiarlo.
Entri in quel circolo vizioso di dipendenza da ricordo che NON fa bene!
E così capita che vedi una cosa e piangi, senti una voce e piangi.
Rivivi attimi e piangi.
"Non può piovere per sempre", diceva il Corvo.
"Non si può piangere per sempre", dico io.
E allora ho scelto di uscire da quel ciclo e sto cercando in qualche maniera di portarmi dietro qualcuno. E non so se ci riuscirò, forse è solo tempo perso.
Ma ci voglio provare.
Ognuno deve trovare il tempo per la vita, il tempo delle rivincite, quel favoloso tempo in cui orgogliosi di sè stessi si grida al mondo "VAFFANCULO! NON SONO PIU' PICCOLO DI TE".
E spero che mi segua.
Perchè anche se non lo sa ho bisogno del suo conforto, delle sue parole, dei suoi silenzi.

////////////////////

Per L.E.I. :

Piccola.
Non ti incontrerò mai.
Tu non esisti.
Io non credo nell'amore.
Ma visto che vivi solo in me te lo posso dire:
TI AMO.
Un bacio amore mio.

///////////////////

Si chiude signore e signori,
si chiude la novella patetica dell'uomo nero patetico.
Del mio ego gonfio di empatia e distributore di caramelle al sorriso!
Il circo è chiuso.
Cosa faro?
......
ancora non ho bene in mente tutto il quadro, il mio grande piano.
Ma state pur certi che aprirò una fabbrica di stelle.
E lo farò, oh se lo farò!

///////////////////

Una nuova avventura fantastica, sognatrice e folle presto comincerà su un altro blog, privo di L.E.I. , di patetici discorsi suicidi eccetera eccetera.
Se volete seguirmi ancora scrivetemi qui ,e presto vi darò l'indirizzo della mia avventura, e della mia vita (chi non richiede esplicitamente non verrà al corrente della cosa, ma non me ne frega un CAZZO! )

GOOD-BYE

6.2.06

# UNTITLED TWO

"Ma perchè ti ostini a pensare che tu mi piaccia? - disse lui urlando -
Lo vedo da come mi guardi,
come mi parli,
come mi abbracci - rispose lei trattenendo le lacrime -
Allora non ti guarderò, parlerò ed abbraccerò più - disse lui -
Ma ti bacerò solamente, facendoti sussultare,
ma non pensare che tu mi piaccia.
Concluse così il suo discorso, e si allontanò."

Occhio a chi è accondiscendente, perchè spesso vuole solo fotterti.
E una volta che l'ha fatto, si volta e ti abbandona.

4.2.06

# THE BLACK SERIES

Da qui potete scaricare "The black series", una serie di miei lavori.
Buona visione (spero).
Ciao!

# ASPETTANDO

Irraggiungibile.
Lontana.
Sei tu.
Corro avanti verso di te.
Ma come posso raggiungerti?
Non fai che scappare,
per rifugiarti tra le braccia del passato.
Ti senti al sicuro tra i ricordi,
e hai paura di conoscerti di più.

Sei come una bambina.
Ti conforti stringendo a te i giocattoli che ami.
E sei diffidente quando te ne regalano uno nuovo.
Lo metti con cura in un angolo e lo osservi.
Stai lì ore ed ore e ti fai mille domande.
E vuoi sapere il perchè di ogni cosa.
Giorno dopo giorno annoti tutto sul tuo diario segreto,
e poi prendi il giocattolo e lo avvicini un pò a te.
E lo guardi.
E lo riguardi fino a quando, completamente convinta, lo abbracci.

E allora sarò il tuo nuovo gioco.
Distillerò i miei sorrisi, per paura di non sprecarli.
Ritaglierò dalla mia anima piccoli pezzettini che ti regalerò poco alla volta,
fino a quando, un giorno, sarò tuo.
E ti prometto che trasformerò le mie lacrime
in brillanti fiocchi di neve che si poseranno sul tuo viso,
e che scosterò con dolcezza per fare spazio ai tuoi occhi.
E cercherò di farti ridere con qualche faccia buffa,
farti piangere raccogliendo per te le stelle che tanto ami.

Io da lontano ti guarderò..
aspettando il tuo abbraccio.
Poi stringimi forte,
e non farmi più cadere.

3.2.06

# REVIEW

Bene bene..allora.
Ah quanto ho capito alla mia amica Ele piace un tipo che si chiama Gianluca..
interessante :-D....ma..chi è Ele? Voglio saperlo!!!
Al mio amico Gianluca..piace però...una certa Giordana...ma...chi è sta Giordana? :-D
Ad Alessandro piace Martina...questa mi è nuova..vai Ale!!!
A Giovanna piace Peppe!!! Peppe? Peppe? ah però..
Queste le novità.. (povera Ele!).
Altre persone hanno partecipato al gioco.
Ma non verranno menzionate in quanto non c'era bisogno del gioco per capire ciò che c'era da capire.
Qualcuna di loro avrà forse fortuna e il gioco gli darà ragione.
Altre/i andranno avanti a mentire a se stesse/i continuando a ripetersi che a loro non piace lui/lei.
Ma questa è la vita.
Si dice così di solito.

Ed ora per il fair-play è giunto il mio turno:
il gioco mi è stato fatto da una mia amica e io le ho risposto:

- L.e.i. (ovvero la donna che mai esisterà)
- Giulia
- Cristina

//// FINE DEL POST PETTEGOLO ///////////////////////////

PS: Se qualcuno si sente in parte leso da questo post, cazzi suoi!!!
a me non interessa!
FUCK YOU!!!!

# I'M AN UGLY BASTARD!!!

:-D
Il gioco di prima è un pò stronzo..
ma si scoprono tante cose.
Io sono stato fregato da una mia amica a cui ho rivelato tutto.
Sigh..
E vabbè dai..
Perlomeno spero siate stati sinceri..
si parlo con voi 6 che ci siete cascati finora :-D
Adios amigos!

PS: presto pubblicherò le preferenze...

# AHAHHA MAGARI FOSSE VERO

Un giochino divertente...e funziona!!!!!
http://wwwddca281e.yourcrushes.com

2.2.06

# PER L.E.I.

Ciao!
Si scusa. E che non so come cominciare.

(Silenzio)

E' difficile, averti davanti, raggiante e piena di vita.
E' difficile vederti qui di fronte ai miei occhi umidi, e doverti parlare.

(Tossisco per l'imbarazzo)

Tra un pò comincerò a gesticolare con le mani,
la voce si farà via via più fioca, diventerò rosso e a te scapperà un sorriso.
Che saprai però nascondere per non farmi sentire a disagio.
Già lo so.
E ora non mi guardare con gli occhi di chi dice che non succederà.
Io faccio sempre così. E lo farò sempre.

Non so da dove cominciare, dicevo.
Partiamo col mettere in chiaro una cosa: questo blog è nato pensando a te.
Voleva essere lo specchio di quello che percepivo dai tuoi occhi, dalla tua anima.
Poi si è riempito solo di stupide paranoie, tristi e patetiche prove di dichiarazioni al mondo.
Volevo sfogarmi per sopperire alla tua mancanza.
Scusami davvero.
E' stato difficile vederti nascere,morire,rinascere..o ora cadere di nuovo.
Non sono mai stato un maniaco delle abitudini, delle cose ripetitive.
Ma farei di tutto per poterti vedere rinascere ancora.
Hai toccato il fondo.
Ma la cosa non ti tangeva.
Ogni volta che ti vedevo mi sembravi come nuova.
Per un attimo hai provato a scegliere la strada più facile, stare lì a terra, immobile.
Ma poi ti sei ripresa. E io vorrei sapere come hai fatto.

(silenzio,le lacrime ricominciano a fluire)

Io non so come hai fatto, ma voglio dirti che sono fiero di te.
Da quando ti ho "trovata" ti ho pensato ogni singolo giorno della mia vita.
E spero che anche per te sia stato lo stesso.
E so che queste parole non potranno cambiare niente.
Sono in pochi coloro in grado di cambiare qualcosa solo con le frasi.
Ma credo sia il momento di dirti quello che avrei dovuto dirti molto tempo fa.

( pausa . . . . . . . )

Sbadigli?
scusa forse ti sto annoiando.

(pausa . . . . . . . )

Ah ok.. sicura?
Bene.

(tossisco di nuovo)

Tu sai quanto sia difficile per me esternare i miei sentimenti.
Ma credo che ci sia un tempo in cui nasconderli non serva più.
E così ho deciso di condividerli con te.
Ora ti guardo, e non posso non notare il peso di quello che hai passato.
Lo si vede dalla faccia, da come mi fissi.
Sei stanca, hai lottato e ti sei rialzata tante volte.
Tutto ciò ha un prezzo da pagare.
E tu lo stai pagando ora.

Lo so, lo so.
Come al solito ci sto girando intorno.
E' tipico di me partire da lontano per dire le cose.
E' che mi sento più sicuro a fare così.
Imbastisco parole, una dietro l'altra, per creare una sorta di "nuvola di cotone" che possa
proteggerti da quello che sto per dirti.
Non vorrei sconvolgerti, e farti prendere un bell'infarto.

(rido, ironicamente forse)

(Ok.Forza e coraggio,diciamoglielo.Non è poi così difficile su.Che sarà mai? Avanti! Poi mi sentirò meglio ---- stavo pensando a troppe cose... stoooopppp!! chiudi ste parentesi e torna al discorso..ok ok ok...let's go frank)

Allora. Si. Dicevo...
io..te...sai, ne abbiamo passate tante..
e..e..ne..nel..senso che..si..insomma..io volevo solo dirti...
c..ch..no..aspè..daccapo.

(pausa.imbarazzante.vorrei essere come in un videoregistratore e tornare indietro alla risata ironica e rifare tutto.So che non posso però).

E..tu sei..importante...e...e..io ci ho pensato molto.
e..si..mi sembrava giusto dirti..quello che sto..forse..
stare..si..insomma..per dirti..

Io....io....

(pausa.silenzio.)

////////////////////////////////

ANCHE IO.
Questa fu la sua risposta.Mi ha interrotto prima che finissi.
E non so come abbia fatto a capirlo.
Forse l'ha letto nei miei occhi.
Forse è stata fortuna.
Forse..forse dovrei smetterla di domandarmi troppe cose.
Lei aveva capito.
E se anche stavolta non ero riuscito a dirle cosa provavo,
non ero triste.
Non avevo fallito.
Forse era ora di cancellare un pò di nero dal mio cuore.
Un pò di colore lo sostituirà.
Spero non si sbiadisca.
Mai.

# SOLO UN SECONDO PRIMA DI MORIRE

Sono convinto che le parole facciano male.
E' risaputo.
E spesso facciamo di tutto per evitare di pronunciarle.
Ma per quanto ci proviamo ci sono dei momenti in cui decidiamo
di essere sinceri pure con noi stessi.
Si perchè la maggior parte delle volte taciamo, ci apprestiamo
a sorvolare sulle cose e sugli eventi.
Ma in quei momenti di lucidità mentale facciamo un breve resoconto
della nostra vita, di quello che ci circonda.
Ed è difficile ammettere di stare sbagliando tutto, o di non aver costruito niente.
E' difficile.
Le parole fanno male.
Lo so pure io.
E non sono una sorta di angelo, anche io ho le mie debolezze.
E non sono perfetto, faccio anche io i miei errori.
Ma sono convinto che certe parole, in certi momenti non dovrebbero mai essere pronunciate.
Solo un secondo prima di morire.
Aspettatemi.
Non mi dilungherò molto.
Sono un pò deluso.
Forse mi faccio troppe aspettative.
E finisco col pagarne le conseguenze.
E non mi interessano le giustificazioni sui perchè, o sui come.
Nessuno deve darne a nessuno.
Questa si chiama libertà.
Dite che sono troppo esagerato a dire così?
Boh, forse.
Ma non mi interessa assolutamente.
Solo un secondo prima di morire.
Mi sento così ora.
In quel lettino di ospedale che ho tante volte sognato,
solo, senza persone.
Solo una macchina per l' ECG al mio fianco.
Una sorta di amica immobile e inanimata con cui sfogarmi.
Solo in quella stanza bianca, con le mura bianche, il pavimento bianco,
il letto bianco con le lenuzuola bianche.
E fisso il vuoto, con un pò di pappetta rinsecchita sul bordo del labbro.
E in quella solitudine mi ci ritrovo.
E faccio il mio resoconto.
E per un attimo divento Cristiano.
E per un attimo credo pure in Dio.
E in quei pochi istanti in cui credo in lui
faccio un tuffo nel passato.
Ricordate.
Ci creò da un mucchietto di terra.
E quello che credo è che non era terra quella da cui ci creò.
Era merda.
Si, avete capito bene.
L'essenza dell'uomo.
Siamo delle merde.
Si,credo questo. Che poi ci sia la merda buona e quella cattiva, è indiscutibile.
Ma di base l'uomo resta sempre quello che è.
Dopo questo flash mistico,torno al presente.
E sono sempre lì solo.
Dalla merda sono nato, e nella merda morirò.
Solo un secondo prima di morire.
E concludo.
Si sta meglio da soli.
Anzi, si sta meglio con una macchina per l'ECG al proprio fianco.
Egli non dirà mai cose fuori posto, non ti tradirà mai, non ti deluderà mai.
Anzi ti starà vicino,per tutto il tempo che sarà necessario.
Un secondo prima di morire.
E il secondo dopo.

31.1.06

# UNTITLED

Mettiamo bene in chiaro una cosa: io ORA non ho bisogno di nessuno.
Basta col cercare di spiegare come mi sento.
Non devo giustificazioni a nessuno.
La vita segue un corso ben preciso.
E non si può sfuggire.
Tu la prendi in culo. E inevitabilmente ti trovi col chiuderti e rischiare di diventare insensibile.
Io non mi permetto di trattare male nessuno, come mi viene accusato di fare.
Io non dico alle persone di affezionarsi a me.
E non mi interessa un cazzo che io non mi sbatta o non ricambia.
Se qualcuno si avvicina a me io non pretendo nulla e nulla voglio sia preteso da me.
Io non devo niente a nessuno.
D'altronde io non chiedo agli altri di capirmi, o di compatirmi,
ognuno fa il cazzo che vuole.
Se qualcuno decide di conoscermi mi accetta per come sono.
Credo che ci sia una sottile linea nei rapporti che è meglio non sorpassare mai,
bisogna darsi i propri spazi, perchè se fosse così facile accettare e mettere in pratica i consigli degli altri,non ci sarebbero più i problemi.
E' inutile che qualcuno ora mi dica che devo uscire dal mio guscio, perchè credetemi,se potessi scegliere di farlo lo farei di corsa.
Purtroppo non è così semplice.
Credo che quella linea non debba mai essere sorpassata.
I fraintendimenti sono sempre nell'aria.
Sia chiaro davvero, che io non do calci in culo a nessuno.
Non sono uno di quelli che vuole e non da.
Io ora non voglio e non dò nulla.
Se qualcuno nonostante questo si volesse avvicinare lo apprezzerei, davvero.
Potete stare certi che tutto quello che dico è, allo stesso tempo, tutto quello che penso.
Ma questo nessuno mai lo considera.
Io sono un insensibile, solo perchè non chiamo e non mi riesce facile fare la faccia da culo e la voce finto-allegra e dire:
- Si va tutto bene.
Già sono un insensibile per questo.
Ma non ci riesco.
Scusate.Forse è un grave difetto.
Io sono fatto così, prendere o lasciare.
E non alzerò quella fottuta cornetta solo per mentire a me stesso e a te.
Credo che se un giornò alzerò quella cornetta e ti chiamerò è perchè davvero ci tengo a farlo e non perchè devo ricambiare il fatto che tu lo fai spesso.
Io la vedo così.
Io sono sincero, e purtroppo ormai esserlo è una condanna.
Purtroppo ormai essere ME al giorno d'oggi è una sconfitta.
Io sono sincero,vero, romantico e sognatore: quindi una merda secondo i canoni odierni.
Ma sai che dico?
Me ne sbatto il cazzo.

"Tanto tu non ho bisogno di nessuno vero?", mi chiedi.
Credo che tu sappia la mia risposta.
Ma ricordati solo che questo non vuol dire che io non ti stimi come persona.
E ora finiscila di spiegarmi come devo vivere.
In 21 anni lo devo ancora capire da me.
E ora scegli.
E se scegli di allontanarti da me, fallo in silenzio.
Saprò apprezzare le parole che non mi dici.

27.1.06

# SNOWFLAKES




















Che bello la neve tutt'intorno! :-D