4.2.06

# ASPETTANDO

Irraggiungibile.
Lontana.
Sei tu.
Corro avanti verso di te.
Ma come posso raggiungerti?
Non fai che scappare,
per rifugiarti tra le braccia del passato.
Ti senti al sicuro tra i ricordi,
e hai paura di conoscerti di più.

Sei come una bambina.
Ti conforti stringendo a te i giocattoli che ami.
E sei diffidente quando te ne regalano uno nuovo.
Lo metti con cura in un angolo e lo osservi.
Stai lì ore ed ore e ti fai mille domande.
E vuoi sapere il perchè di ogni cosa.
Giorno dopo giorno annoti tutto sul tuo diario segreto,
e poi prendi il giocattolo e lo avvicini un pò a te.
E lo guardi.
E lo riguardi fino a quando, completamente convinta, lo abbracci.

E allora sarò il tuo nuovo gioco.
Distillerò i miei sorrisi, per paura di non sprecarli.
Ritaglierò dalla mia anima piccoli pezzettini che ti regalerò poco alla volta,
fino a quando, un giorno, sarò tuo.
E ti prometto che trasformerò le mie lacrime
in brillanti fiocchi di neve che si poseranno sul tuo viso,
e che scosterò con dolcezza per fare spazio ai tuoi occhi.
E cercherò di farti ridere con qualche faccia buffa,
farti piangere raccogliendo per te le stelle che tanto ami.

Io da lontano ti guarderò..
aspettando il tuo abbraccio.
Poi stringimi forte,
e non farmi più cadere.