2.2.06

# PER L.E.I.

Ciao!
Si scusa. E che non so come cominciare.

(Silenzio)

E' difficile, averti davanti, raggiante e piena di vita.
E' difficile vederti qui di fronte ai miei occhi umidi, e doverti parlare.

(Tossisco per l'imbarazzo)

Tra un pò comincerò a gesticolare con le mani,
la voce si farà via via più fioca, diventerò rosso e a te scapperà un sorriso.
Che saprai però nascondere per non farmi sentire a disagio.
Già lo so.
E ora non mi guardare con gli occhi di chi dice che non succederà.
Io faccio sempre così. E lo farò sempre.

Non so da dove cominciare, dicevo.
Partiamo col mettere in chiaro una cosa: questo blog è nato pensando a te.
Voleva essere lo specchio di quello che percepivo dai tuoi occhi, dalla tua anima.
Poi si è riempito solo di stupide paranoie, tristi e patetiche prove di dichiarazioni al mondo.
Volevo sfogarmi per sopperire alla tua mancanza.
Scusami davvero.
E' stato difficile vederti nascere,morire,rinascere..o ora cadere di nuovo.
Non sono mai stato un maniaco delle abitudini, delle cose ripetitive.
Ma farei di tutto per poterti vedere rinascere ancora.
Hai toccato il fondo.
Ma la cosa non ti tangeva.
Ogni volta che ti vedevo mi sembravi come nuova.
Per un attimo hai provato a scegliere la strada più facile, stare lì a terra, immobile.
Ma poi ti sei ripresa. E io vorrei sapere come hai fatto.

(silenzio,le lacrime ricominciano a fluire)

Io non so come hai fatto, ma voglio dirti che sono fiero di te.
Da quando ti ho "trovata" ti ho pensato ogni singolo giorno della mia vita.
E spero che anche per te sia stato lo stesso.
E so che queste parole non potranno cambiare niente.
Sono in pochi coloro in grado di cambiare qualcosa solo con le frasi.
Ma credo sia il momento di dirti quello che avrei dovuto dirti molto tempo fa.

( pausa . . . . . . . )

Sbadigli?
scusa forse ti sto annoiando.

(pausa . . . . . . . )

Ah ok.. sicura?
Bene.

(tossisco di nuovo)

Tu sai quanto sia difficile per me esternare i miei sentimenti.
Ma credo che ci sia un tempo in cui nasconderli non serva più.
E così ho deciso di condividerli con te.
Ora ti guardo, e non posso non notare il peso di quello che hai passato.
Lo si vede dalla faccia, da come mi fissi.
Sei stanca, hai lottato e ti sei rialzata tante volte.
Tutto ciò ha un prezzo da pagare.
E tu lo stai pagando ora.

Lo so, lo so.
Come al solito ci sto girando intorno.
E' tipico di me partire da lontano per dire le cose.
E' che mi sento più sicuro a fare così.
Imbastisco parole, una dietro l'altra, per creare una sorta di "nuvola di cotone" che possa
proteggerti da quello che sto per dirti.
Non vorrei sconvolgerti, e farti prendere un bell'infarto.

(rido, ironicamente forse)

(Ok.Forza e coraggio,diciamoglielo.Non è poi così difficile su.Che sarà mai? Avanti! Poi mi sentirò meglio ---- stavo pensando a troppe cose... stoooopppp!! chiudi ste parentesi e torna al discorso..ok ok ok...let's go frank)

Allora. Si. Dicevo...
io..te...sai, ne abbiamo passate tante..
e..e..ne..nel..senso che..si..insomma..io volevo solo dirti...
c..ch..no..aspè..daccapo.

(pausa.imbarazzante.vorrei essere come in un videoregistratore e tornare indietro alla risata ironica e rifare tutto.So che non posso però).

E..tu sei..importante...e...e..io ci ho pensato molto.
e..si..mi sembrava giusto dirti..quello che sto..forse..
stare..si..insomma..per dirti..

Io....io....

(pausa.silenzio.)

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ANCHE IO.
Questa fu la sua risposta.Mi ha interrotto prima che finissi.
E non so come abbia fatto a capirlo.
Forse l'ha letto nei miei occhi.
Forse è stata fortuna.
Forse..forse dovrei smetterla di domandarmi troppe cose.
Lei aveva capito.
E se anche stavolta non ero riuscito a dirle cosa provavo,
non ero triste.
Non avevo fallito.
Forse era ora di cancellare un pò di nero dal mio cuore.
Un pò di colore lo sostituirà.
Spero non si sbiadisca.
Mai.