# THE PEACE OF WILD THINGS
" Quando la disperazione del mondo mi cresce dentro
mi vado a sdraiare dove l'anitra si posa sull'acqua in tutta la sua bellezza
e lo splendido airone si specchia.
E li trovo la pace delle cose selvatiche
che non hanno tensioni nella vita
pensando al dolore che verrà.
Mi fermo davanti alle acque tranquille
e sento sopra di me le stelle
che attendono l'oscurità per poter risplendere.
E in quei momenti io riposo nella pace.
Amo il mondo.
E sono libero. "
Com'è possibile - disse Lawrence - che io mi ricordi una poesia imparata sui banchi di scuola cinquant'anni fa e che poi mi confonda su una donna con una caviglia slogata oggi pomeriggio?
Ho capito che qualcosa non andava circa un anno fa.
Avevo vuoti di memoria, non riuscivo a trovare le parole giuste.
Allora sono andato a Boston a trovare un mio vecchio compagno di studi, un neurologo.
Mi ha fatto una t.a.c. che ha evidenziato un ipoperfusione bilaterale delle aree parietali.
Mi ha prescritto la ricetta.
Avrebbe dovuto mettere un freno all'alzhaimer.
Ma credo che.
(silenzio)
Che non mi abbia aiutato molto.
Ho visto una donna stamattina. Demenza.
Non aveva.
(silenzio)
Non aveva idea di dove fosse, non sapeva chi, fosse.
Fra dieci anni sarò così.
Costretto a letto, rinchiuso in una casa di cura.
E nessuno verra a trovarmi.
. . .
Avevo pensato di suicidarmi.
E che non so scegliere il momento migliore.
Troppo presto, e mi perdo quel poco di vita decente che mi resta.
Se aspetto troppo, non mi ricorderò di farlo.
mi vado a sdraiare dove l'anitra si posa sull'acqua in tutta la sua bellezza
e lo splendido airone si specchia.
E li trovo la pace delle cose selvatiche
che non hanno tensioni nella vita
pensando al dolore che verrà.
Mi fermo davanti alle acque tranquille
e sento sopra di me le stelle
che attendono l'oscurità per poter risplendere.
E in quei momenti io riposo nella pace.
Amo il mondo.
E sono libero. "
Com'è possibile - disse Lawrence - che io mi ricordi una poesia imparata sui banchi di scuola cinquant'anni fa e che poi mi confonda su una donna con una caviglia slogata oggi pomeriggio?
Ho capito che qualcosa non andava circa un anno fa.
Avevo vuoti di memoria, non riuscivo a trovare le parole giuste.
Allora sono andato a Boston a trovare un mio vecchio compagno di studi, un neurologo.
Mi ha fatto una t.a.c. che ha evidenziato un ipoperfusione bilaterale delle aree parietali.
Mi ha prescritto la ricetta.
Avrebbe dovuto mettere un freno all'alzhaimer.
Ma credo che.
(silenzio)
Che non mi abbia aiutato molto.
Ho visto una donna stamattina. Demenza.
Non aveva.
(silenzio)
Non aveva idea di dove fosse, non sapeva chi, fosse.
Fra dieci anni sarò così.
Costretto a letto, rinchiuso in una casa di cura.
E nessuno verra a trovarmi.
. . .
Avevo pensato di suicidarmi.
E che non so scegliere il momento migliore.
Troppo presto, e mi perdo quel poco di vita decente che mi resta.
Se aspetto troppo, non mi ricorderò di farlo.

2 Comments:
capito qui x caso..credo che tornerò sul tuo blog, mi piace :) potresti dirmi che poesia è quella che hai postato? grazie. margot.
Ciao margot!
Il titolo della poesia e "La pace delle cose selavtiche"..l'autore è Wendell Berry!
Sono contento ti piaccia il mio blog!!
Saluti!!!
Posta un commento
<< Home